Inserito da: Zafiro | Giugno 17, 2008

Il Re è solo

Ci sono dei giorni in cui mi sembra di stare giocando una partita a scacchi. Ma di avere soltanto il re a disposizione contro tutte le altre pedine. E’ una partita persa in partenza, il giocatore muove i pezzi per divertimento. il Re è solo…e lotta lo stesso. Anzi, forse proprio quando è solo riesce a dare il meglio di se, perché sa che deve contare soltanto su se stesso, e non può abbassare la guardia, non può crogiolarsi in nessuna facile opportunità. Il Re è solo… come Dante in Devil May Cry 3 affronta con la sua spada i pezzi avversari, puntando al re nemico. Con coraggio fa roteare l’arma falciando i pezzi, evitando i colpi, sfidando la morte per raggiungere il suo obiettivo. Il Re è solo… Ricordo una volta che riuscii a ribaltare una partita persa per colpa dell’arroganza del mio avversario. Mi lasciò soltanto con il Re, e credendosi invincibile trasformò tutti i suoi pezzi in regine. Io riuscii alla fine a dare stallo ( povero ingenuo, lui), ribatai la partita e vinsi la successiva.

Spero che dopo lo stallo arrivi la vittoria. A volte si sbagliano partite per via di una distrazione esterna, a volte perché non riesci ad essere concentrato, altre volte il nemico è più bravo di te. Però negli scacchi puoi sempre rimettere i pezzi a posto e ricominciare.

Io andrò via, non con qualcuno, non per qualcuno. Andrò semplicemente via, non sto scappando da un posto a cui non sono legato ormai da nulla. Sto semplicemente scegliendo il mio futuro. Sarà difficile, sarà solitario, sarà nuovo. L’importante è che non sarà un vecchio futuro. Qualcosa accadrà a settembre. Ed io in questo periodo devo soltanto cercare di stare un po con me stesso. Il tempo di ritrovare il ritmo della mia persona, il tempo di riscoprire le mie capacità, le mie potenzialità. L’obiettivo di un mese fa che ritorna a ricordarmi perché ho fatto determinate scelte, quale era la via che volevo percorrere. Io ora DEVO andare avanti. Non più condizionali, non più dubbi, soltanto una certezza. Posso ancora andare avanti.
Il Re è solo.

Edit( 17/06/2008): Questo post è del 13 giugno, credevo fosse stato pubblicato invece me ne sono dimenticato.
Il Re è solo e si sente solo, e sebbene sa che è l’unica cosa giusta in questo periodo, trova difficile non pensare di desiderare la compagnia della persona che vorrebbe. Soltanto il diabolico e immeritato privilegio di sentire la sua voce quando sono triste come oggi. No, non ho dubbi. Mi dispiace amico mio ma non si può fare sempre quello che si vuole. A volte bisogna scegliere la strada giusta. E la mia in questo momento mi proietta verso l’ignoto. Non sono triste, ne vittimista. Forse solo un pochino triste, perché d’altronde questa è la strada che ho deciso con le mie scelte, o con i miei sbagli ( punti di vista :D ).

E in ultimo una cosa a quella persona che scrive ” uccidi ma non vuoi morire”. Shin Takahashi ( lei l’arma finale ) mi ha lasciato un insegnamento importante. Siamo tutti colpevoli. Tu che chatti con “Live Messanger” , tu che leggi il mio blog, tu che sei a casa a giocare ad un videogioco qualsiasi, tu che vai in discoteca la sera, tu che sai che da qualche parte del mondo qualcuno sta morendo e non fai nulla sei colpevole.

Tu che sai che qualcuno mentre leggi queste frasi sta per sparare ad un altra persona, la sta per pestare, violentare, torturare, abbi il coraggio di capire che è anche colpa tua. Eppure anche tu non vuoi morire, vero? tu che sei colpevole di avere ucciso con la tua indifferenza tante vite, tu che hai le mani macchiate del sangue di centinaia di migliaia di persone semplicemente non facendo nulla, anche tu vuoi soltanto vivere ringraziando che non succeda a te.

Non è ipocrisia, almeno non la mia. potrebbe sembrare un discorso moralista, ma io non voglio insegnare nulla a nessuno, semplicemente voglio farti capire che le tue frasette da canzone nel mondo reale valgono meno di zero. Pensa alle tue colpe e lascia stare quelle degli altri.

Io in fondo voglio soltanto vivere, proprio come te.


Risposte

  1. Un abbraccio.
    Una Regina,sola come te.


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