Inserito da: Zafiro | Maggio 26, 2008

Sfogo Personale

Continua, continua a fare quello che facevi, pensando soltanto al passato.
Persegui i tuoi inesistenti obiettivi, e ricorda che tu, qui, non sei nulla.

Continua, continua ad amare con la parte inferiore del tuo corpo, vedrai quanto lontano ti porterà l’inutilità delle tue azioni.

Continua, continua a sperare. Quello non costa nulla, a parte il tempo che perdi mentre il mondo va avanti.

Continua, continua a vivere, la vita, quella vera, non è qui, non è tua, non ti appartiene.

La vita che cerchi non esiste, il futuro che cerchi non esiste.
Insegui le speranze come un cacciatore insegue la sua preda.
Ma tu non hai armi e la tua preda è troppo svelta.

Sei solo, solo con i tuoi pensieri, con la voglia irrefrenabile di gridare.
Sei solo con l’angoscia del momento, del futuro, dei sogni infranti.
Solo con le tue consapevolezze, i tuoi sbagli, le tue paure.
sei solo come il sole nel cielo, solo come il picco di una montagna che alto
e solitario si protende verso il cielo per trovare compagnia.

quando il domani chiama tu dormi, quando il futuro ti cerca tu ti nascondi dietro le insensate debolezze, dietro l’angosciante frustrazione dell’inettitudine.

Non hai passioni? o non hai passione? è questo che ti chiedi alla fine di una giornata che ti ha lasciato più di un vuoto nel cuore.

Non sai “donare”, prendi, prendi, egoisticamente, indifferentemente, indistintamente, tutto quello che ti viene concesso. Sei un tiranno, un despota. Trascini tutto il tuo mondo dentro di te e liberi soltanto la parte più comoda. Straripi di inutilità e di infantilità. I tuoi obiettivi sono così grandi e tu sempre così piccolo. Vedrai il mondo dal basso verso l’alto mentre gli altri rideranno e saranno felici, tu porterai la tristezza in te e nelle persone che ti sono vicine.

Guarderai mai negli occhi il tuo fallimento? sentirai dentro di te la forza per concludere qualcosa di importante? Tu hai qualcosa di importante da concludere? E vuoi davvero portarlo a termine?

Queste parole ti parlano, come lo specchio quando ti guardi, ti dicono
quello che non riesci a dirti, ti insegnano quello che tu non imparerai mai.

Gli sbagli? si, sono tanti, sempre simili, sempre sbagli. Continuerai a sbagliare, vivrai sbagliando e morirai sbagliando. L’insicurezza, la paura, i dubbi, la tristezza, la depressione. Tu sei questo. Anche quando la felicità ti sembra massima, la disperazione è dietro l’angolo. sta aspettando che tu cammini. E tu cammini, verso nulla, ma cammini. Stringi tra le mani un fiore appassito. Quel fiore non ha speranza, ma tu con
l’altra mano tenti di farlo tenere su. Mantieni viva una speranza più morta di te, illudi te stesso, gli altri, la tua vita. Trasforni in infinita oscurità tutta la luce che ti avvolge, sei come un buco nero che attira la bellezza della luce e la trasforma in buio.

Banchetti sul cadavere dei tuoi amici, brindi con il sangue dei tuoi cari, vendendo la loro pelle. Trascini le tue spalle curve verso il domani e la tua spina dorsale, che non sarà mai dritta, si piega sempre di più. Ma tu non sarai un gobbo triste e sventurato dei libri, sarai un gretto essere mostruoso dentro, che farà ribrezzo ad ogni persona con un minimo di cervello.

Tu… vuoi sapere perché sei nato? Se vuoi te lo dico, però non piangere…

tu vuoi sapere per cosa devi lottare? se vuoi te lo dico, però non essere triste…

tu vuoi sapere cosa vuoi? se vuoi te lo dico, ma poi non morire.

Tu sei nato dalla mediocrità, lotterai per tutto o per nulla, ma non vorrai niente. sarai contaminato dall’essenza stessa del niente, e vagherai per un mondo di niente a chiederti dove sia il niente. Sei perso in te stesso, senza trovare la chiave per uscire.

Qualcuno ti ha parlato di gabbia dell’anima. La tua anima non è in una gabbia, la tua anima ha visto quello che sei e ti ha abbandonato.
Non c’è futuro per quelli come te, per i deboli. Questo è il mondo dei forti, dei determinati, dei vincenti, e tu non lo sei. Ora che sei solo, ora che sei nulla. Guarda avanti, vedrai che questa gabbia ha sbarre così
strette da non permetterti di vedere fuori. Ma è meglio così, pensi. La libertà, questo angosciante sentimento che è tanto caro agli uomini, è soltanto una illusione.

C’è sempre un tetto sulla tua testa, e tu vorresti perforarlo, ma quanto davvero ci provi? tu non puoi perforare nulla con le tue mani che non riescono a stringere niente. Le tue mani che non hanno la forza di cambiare niente.

Guarda che il mondo sta andando avanti senza di te, stupido.

P.S. : Questo è uno sfogo e non offendo nessuno.


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